Via Maestra
La Via Maestra della Venaria Reale
La Via Maestra (detta in origine anche Contrada Granda, ora via Mensa) fu l’elemento urbanistico attorno al quale ruotò nella seconda metà del Seicento la riplasmazione del preesistente borgo di Altessano Superiore, e per circa due secoli costituì il fulcro dello sviluppo edilizio della Venaria Reale, città voluta dal duca di Savoia Carlo Emanuele II quale residenza dinastica "di piacere e di caccia".
La via fu concepita dal primo architetto di corte Amedeo di Castellamonte quale asse stradale cittadino prospetticamente incentrato sulla coeva Reggia di Diana.
Gli edifici che vi si affacciano erano caratterizzati da un’uniformità estetica sobria e severa sia nel disegno sia nell’altezza che si manteneva costante su tutto il percorso, mentre le linee di gronda e quelle marcapiano dei palazzi erano state progettate appositamente per condurre lo sguardo dei viandanti, privo di distrazioni, verso la dimora sabauda.
Dal Seicento all’Ottocento le abitazioni della Via Maestra ospitarono i dignitari di corte, gli squadroni delle guardie del corpo di Sua Maestà e gli ufficiali dei reggimenti che furono tra i principali protagonisti delle guerre di indipendenza italiane.
By A Web Design



