I Giardini

Luoghi  18/03/2017 - 04/02/2018

Giardini della Venaria Reale al tramonto - Foto di Giovanni Varetto

Il risultato è prodigioso, tenendo conto delle condizioni dell'area che, ancora alle soglie degli anni 2000, erano tali da non consentire neanche più la possibilità di percepire i frammenti della conformazione originale sei-settecentesca dei Giardini della Venaria: un complesso progetto di restauro ha poi permesso un'operazione senza precedenti, la ricostruzione vera e propria di un paesaggio con i suoi segni storici ma anche con una peculiare attenzione all'estetica ed alla fruizione moderna.

I Giardini della Reggia sono oggi diventati uno stretto straordinario connubio tra antico e moderno, un dialogo virtuoso tra insediamenti archeologici e opere contemporanee, il tutto incorniciato in un'incomparabile visione all'infinito che non ha riscontri analoghi fra i giardini italiani per la magnificenza delle prospettive e la vastità del panorama naturale circondato dai boschi del Parco La Mandria e dalla catena montuosa delle Alpi.

I giovani Giardini della Reggia di Venaria, inaugurati solo nel 2007, superata la prima fase di assestamento, stanno entrando, come un adolescente, in un momento importante della loro crescita ed evoluzione durante la quale iniziano a delinearsi in maniera più evidente e definita gli elementi caratterizzanti e la "forza" del loro disegno, a testimonianza di una continua trasformazione naturale che nel panorama dei grandi giardini storici europei rappresenta un'esperienza unica. La loro visita può dunque costituire una piacevole sorpresa anche per chi li ha già visitati in passato.

Oltre ad una semplice passeggiata o alle visite guidate con specifici itinerari didattici, i Giardini possono essere esplorati in altri modi divertenti, come con il trenino Freccia di Diana, la gondola o la carrozza a cavallo.

I Giardini della Reggia di Venaria fanno parte della rete dei Grandi Giardini Italiani