I quadri del Re

Mostre  05/04/2012 - 13/01/2013

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Una quadreria alla Reggia: le raccolte del Principe Eugenio

Dalle superbe collezioni della Galleria Sabauda di Torino una raffinata mostra integrata al percorso di visita della Reggia.

Insieme a dipinti preziosi e capolavori d’arte scorrono le vicende di un protagonista, intrigante e carismatico, della politica europea del Settecento, il Principe Eugenio di Savoia, raffinato collezionista, abile stratega militare, grande condottiero.

Un'importante occasione per ammirare 130 opere di celebri artisti (da Reni a Van Dyck, da Brueghel ai rinomati nomi della pittura fiamminga e olandese) che tornano a costituire -seppur per un periodo limitato- la "quadreria della Reggia" in attesa dell'allestimento definitivo della nuova Galleria Sabauda nella Manica Nuova di Palazzo Reale a Torino, dove ha luogo in contemporanea un'altra imperdibile esposizione.

Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

DOVE: Sale delle Arti della Reggia

QUANDO: dal 5 aprile 2012 al 13 gennaio 2013.
I giorni e gli orari di visita sono i medesimi della Reggia.

COME: biglietto unico con “ Reggia e Giardini”. È previsto anche il biglietto cumulativo con la mostra della Nuova Galleria Sabauda

La mostra I quadri del Re è composta da due esposizioni: Le raccolte del Principe Eugenio nelle Sale delle Arti della Reggia di Venaria e Torino, Europa. Le grandi opere d'arte della Galleria Sabauda che ha luogo nella Manica Nuova di Palazzo Reale di Torino.

La Mostra alla Reggia di Venaria

Nel 1736 un diplomatico inglese li indicava come i

più bei dipinti […] di ogni genere che solo le teste coronate potevano permettersi in Europa

si tratta dei quadri della sontuosa collezione che il Principe Eugenio Francesco di Savoia Carignano (1663-1736), conte di Soissons, cugino di re Vittorio Amedeo II, grande condottiero dell’esercito imperiale celebre in tutta Europa per le vittorie contro i turchi, raccolse per ornare le sue splendide residenze viennesi, il Palazzo di Città ed il Belvedere.
All’indomani della sua morte, la collezione venne acquistata da re Carlo Emanuele III di Savoia, per essere allestita nel 1741 presso Palazzo Reale a Torino, dove fu ammirata e magnificata da viaggiatori e cultori d’arte di tutta Europa che lodarono in particolare la ricchezza di opere fiamminghe ed olandesi, arrivando ad additarla come uno dei vertici del collezionismo moderno.
La quadreria venne poi trasferita, insieme ad altre opere di provenienza dinastica, alla Galleria Sabauda dall’atto della sua istituzione nel 1832, costituendone una sezione particolarmente rilevante e prestigiosa.

In attesa dell'allestimento definitivo della nuova Galleria Sabauda nella Manica Nuova di Palazzo Reale, la cospicua selezione dei dipinti del Principe Eugenio rappresenta il fulcro della mostra ospitata alla Reggia di Venaria nelle Sale delle Arti, impreziosita dalla possibilità del confronto tra la quadreria del Principe e alcune opere provenienti da importanti collezioni conservate oggi al Louvre e alla Gemaldegalerie di Dresda ed appartenute ad altri personaggi di spicco della corte sabauda residenti nella Parigi dell’epoca, cuore del mercato internazionale dell’arte: Jeanne Baptiste d’Albert de Luynes, contessa di Verrua (1670-1736), la seducente amante di Vittorio Amedeo II “regina” indiscussa dei “salotti culturali” parigini, e Vittorio Amedeo di Carignano (1690-1741), genero della contessa di Verrua e generale delle armate di Francia. Ciò consente l’opportunità per una più ampia ed interessante riflessione sul gusto à la page dei collezionisti nell’Europa di primo Settecento.

Le sezioni e le opere principali

L’esposizione è introdotta da una prima sezione dedicata al Principe Eugenio che ne delinea la personalità, con il magnifico ritratto equestre dipinto da Van Schuppen, le dieci Battaglie vittoriose del condottiero eseguite da Jan Huchtenburg, all’interno di un ben preciso progetto celebrativo fortemente voluto da Eugenio, alcune armi a lui appartenute ed oggi conservate all’Armeria Reale di Torino, i volumi dalle preziose incisioni dedicati alle sue gesta della Biblioteca Reale e della Regione Piemonte.
Un’ampia sala ne illustra più generalmente il gusto aggiornato e moderno da lui seguito nella definizione dei propri palazzi viennesi, con arazzi, porcellane e oggetti anch’essi pervenuti a Torino nel Settecento e attualmente conservati tra Palazzo Reale, il Museo Civico d’Arte Antica di Palazzo Madama e alcuni privati.
Di qui parte il percorso espositivo vero e proprio secondo la traccia sopra delineata, con il massimo risalto alle qualità dei dipinti e alla cultura collezionistica che sta alla base delle raccolte.
Analogamente, il catalogo segue questo percorso, permettendo di approfondire anche aspetti collegati, quali il collezionismo di incisioni nel quale il Principe si distinse, e può contare sugli importanti studi condotti in questi anni sia dal cotè piemontese che in ambito francese e tedesco.

Il Principe Eugenio

Eugenio Francesco di Savoia, parigino di nobili origini italiane (era cugino di re Vittorio Amedeo II di Savoia), conte di Soissons, colonnello dei dragoni imperiali, cavaliere del Toson d’oro, feldmaresciallo dell’Impero, governatore di Milano e dei Paesi Bassi, vicario generale dell’Impero in Italia, era anche un raffinato cultore delle arti, interessato alle scienze, grande collezionista e bibliofilo.
Lasciata nel 1683 la Francia del re Sole dopo il rifiuto di questi al suo ingresso all’Armée Royale, entra nell’esercito imperiale di Leopoldo I d’Asburgo riorganizzandolo in funzione antiturca e antifrancese e conseguendo in questo senso una serie di vittorie-simbolo nella storia d’Europa, nell’arco di ben trentatré campagne militari.
Investe l’enorme fortuna economica accumulata in opere d’arte, palazzi di città, residenze estive, biblioteche, giardini, gabinetti di scienze naturali.
Muore a Vienna il 20 aprile del 1736 all'età di 72 anni: in mancanza di un testamento l'imperatore Carlo VI d'Asburgo indica come erede del suo immenso patrimonio la nipote Maria Anna Vittoria di Savoia la quale, in fasi successive liquida il suo patrimonio, vendendo gli edifici e la biblioteca alla famiglia imperiale stessa e i dipinti al cugino Carlo Emanuele III di Savoia.

Informazioni

Biglietti

L’ingresso alla mostra è abbinato a quello del percorso di visita Teatro di Storia e Magnificenza della Reggia di Venaria e prevede il medesimo biglietto.

Come arrivare

Accessibilità
La Reggia è accessibile ai disabili motori e offre supporti alla visita per non udenti e non vedenti.

Servizi disponibili
Bookshop, caffetterie e punti ristoro, ristorante d’eccellenza, accessibilità diversamente abili, audioguide, visite guidate, attività didattiche, affitto location.
La Reggia dispone di molte aree picnic attrezzate e di servizi di ristorazione di alto livello a costi contenuti.

Informazioni, prenotazioni e visite guidate:
tel.: +39 011 4992333 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Realizzazione della mostra

Consorzio La Venaria Reale e Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte -  Soprintendenza ai Beni Artistici, Storici ed Etnoantropologici del Piemonte.
Con il sostegno della Compagnia di San Paolo.
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Coordinamento generale
Mario Turetta, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte
Alberto Vanelli, Direttore Consorzio di Valorizzazione Culturale La Venaria Reale

Curatela
Carla Enrica Spantigati

Comitato scientifico
Clelia Arnaldi di Balme, Paola Bianchi, Giuseppe Dardanello, Cornelia Diekamp, Chiara Gauna, Silvia Ghisotti, Silvia Piretta, Giuseppe Ricuperati, Ulrike Seeger, Virginie Spenlé

La Mostra alla Nuova Galleria Sabauda di Torino

I quadri del Re. Torino, Europa
Le grandi opere d’arte della Galleria Sabauda

nella Manica Nuova di Palazzo Reale a Torino

La mostra è una delle due sezioni in cui si articola l’evento I quadri del Re organizzato dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte, insieme alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte ed al Consorzio La Venaria Reale.

La sezione della Manica Nuova di Palazzo Reale è curata scientificamente da Edith Gabrielli, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte, e si avvale dell’allestimento dello Studio Albini di Milano. Rappresenta una sorta di anteprima del suo allestimento definitivo che avverrà sempre nella Manica Nuova a Torino.

Il percorso di visita si fonda su 95 opere d’arte scalate fra il XIV ed il XIX secolo.

Si tratta di sculture e soprattutto di dipinti, selezionati all’interno degli oltre 1.200 che compongono il patrimonio della Sabauda e sottoposti nella circostanza a un’accurata revisione conservativa

–sottolinea la Soprintendente Edith Gabrielli–

Non mancano i ‘quadri-manifesto’, ovvero i capi d’opera per cui la Sabauda è nota in tutto il mondo, dalle Stimmate di San Francesco di Jan van Eyck all’Annunciazione di Orazio Gentileschi fino al Ritratto equestre di Tommaso Francesco di Savoia-Carignano di Antoon van Dyck. Questi ed altri capolavori saranno però chiamati a dialogo con opere che finora non hanno goduto dello spazio e dell’attenzione che pure meritano, a formare un percorso critico inedito e di grande rigore scientifico, volto a privilegiare il confronto tra la scuola artistica piemontese e le altre scuole, vuoi italiane, vuoi europee.

Dove e orari:

Manica Nuova di Palazzo Reale a Torino, via XX Settembre 88
dal martedì alla domenica dalle ore 9 alle 18.30 (ultimo ingresso alle ore 17.30)
lunedì chiuso

Ingressi:
in occasione della Settimana della Cultura, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (sabato 14 - domenica 22 aprile), per la mostra i Quadri del Re a Palazzo Reale è previsto l'ingresso ridotto a 6,00 euro per tutti.

Intero: 8 euro, ridotto: 6 euro , ridotto scuole: 3 euro.
Biglietto cumulativo con la mostra alla Venaria Reale (comprensivo di Reggia e Giardini): intero: 18 euro, ridotto: 14, ridotto scuole: 7 euro

Per altre informazioni: tel. +39 011 4992333 – www.piemonte.beniculturali.it

Nel mese di gennaio 2013, presso il Circolo Ufficiali dell'Esercito, in corso Vinzaglio 6 a Torino, verrà presentato il volume "La straordinaria avventura del Principe Eugenio" di Wolfgang Oppenheimer e Vittorio G. Cardinali pubblicato da Mursia.
L'evento è gratuito e aperto al pubblico.
Per informazioni: 011 56034081.

icon La straordinaria avventura del Principe Eugenio (218.08 kB)