950.000 metri quadri di superficie, 5.000 metri quadri di affreschi e decori, 80 ettari di Giardini con oltre 40.000 nuove piantumazioni e opere d'arte contemporanea, 3.000 ettari di Parco circondati da 35 km di muro di cinta, 8.000 mq dedicati a laboratori, ricerca e formazione universitaria: sono gli eccezionali numeri de La Venaria Reale, complesso culturale alle porte di Torino, costituito dall' unicum ambientale-architettonico rappresentato da
espressione del più rilevante programma di restauro e valorizzazione in Europa inaugurato nel 2007.
Il Progetto è stato promosso ed avviato nel 1997 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione Piemonte , con il sostegno dell'Unione Europea ed in collaborazione con la Provincia di Torino, i Comuni di Torino, Venaria Reale e Druento, ed ha comportato un investimento finanziario di 200 milioni di euro , impegnando in vario modo 800 addetti ogni giorno in circa 50 cantieri attivati, con previsioni occupazionali per altre 800 persone. Per tale operazione sono stati stipulati due Accordi di Programma Quadro, una Convenzione tra Ministero e Regione Piemonte, un'Intesa Istituzionale di Programma tra Governo e Regione Piemonte, e definiti due Docup.
La valorizzazione compiuta dell' unicum venariese e le destinazioni polifunzionali che ne scaturiranno, sono destinate a far ricoprire a La Venaria Reale il ruolo di principale "porta d'accesso" del Circuito delle Residenze Reali del Piemonte , a sua volta connesso con il Polo Reale di Torino, il sistema museale concentrico del capoluogo di prossima progettazione.
La riqualificazione dell'ex complesso sabaudo sta portando La Venaria a caratterizzarsi non come luogo di "semplice visita", bensì come "meta di permanenza" in quanto vero e proprio polo territoriale dotato di molteplici opportunità di conoscenza e svago .
La Reggia è uno dei più significativi esempi della magnificenza dell'architettura e dell'arte barocca del XVII e XVIII secolo; i l Parco de La Mandria è una della maggiori realtà di tutela ambientale europea in cui vivono liberamente numerose specie di animali selvatici e domestici, e vanta inoltre la presenza di un notevole patrimonio storico-architettonico: i nuovi splendori e la strepitosa qualità delle architetture della Reggia restaurata, l'immensità e la bellezza dei Giardini e degli sp azi naturali del Parco, consentono di trascorrere amabilmente il proprio tempo immergendosi in sensazioni nuove e cogliendo esperienze diverse, secondo una concezione moderna ed alla portata di tutti del "gusto", del "loisir" e dell'"arte di vivere" , attraverso momenti dedicati alla cultura e alla tradizione, spettacoli, relax, enogastronomia, gioco, attività sportive e contatto diretto ed intimo con la natura ed il paesaggio, che tengono comunque fede a criteri rigorosi di ricostruzione storica e di fruizione tali da garantire valenze didattiche ai vari settori.