Veduta del Gran Parterre, fine XVIII secolo
Gran Parterre Juvarriano in epoca militare, dipinto del Bossoli
I Giardini della Venaria si arricchiscono di un nuovo imponente spazio a Sud della Galleria Grande: si tratta del Gran Parterre Juvarriano, realizzato sull’interpretazione dell’iconografia del Settecento di quest’area, concepito secondo la conformazione che ne volle dare Filippo Juvarra su due assi rettori principali, il primo incentrato sulla Galleria Grande e il secondo sulla Citroniera, da cui ha origine uno dei principali viali del giardino settecentesco, l’Allea Reale.
Dopo essere stato occupato per 2 secoli dalla presenza di caserme militari, il Gran Parterre Juvarriano regala oggi alla Reggia un nuovo respiro al suo “intorno”, aggiungendo alla magia dei già grandiosi Giardini un’ulteriore area di 60.000 metri quadri, con una larghezza di 200 metri per più di 300 metri di lunghezza.
In 24 mesi sono stati piantumati 248 tassi, 18.000 bossi e 5.500 carpini per le siepi, per ricostruire una composizione fedele a quella dell’impianto settecentesco, costituita da "stanze di verzura" delimitate da siepi di carpino a formare ambienti e corridoi verdi percorribili e comunicanti tra loro.
Un’attenta lettura del progetto di Benedetto Alfieri realizzato intorno al 1765, e un acquerello di Carlo Randoni del 1801, hanno consentito di ricostruire sia in pianta che in alzato l’estesa superficie che si apre verso Sud, davanti alla scalinata della Galleria Grande (detta di Diana).
Gli ampi viali ricostruiti rievocano il lento incedere dei cortei che, nel vivere Reggia e Giardini, davano corpo ad uno degli aspetti più significativi e appariscenti della vita di corte.
Erano poi i boschetti, che concludono su tre lati il giardino, a definire gli spazi “appartati” propri dell’altra faccia della vita di corte: gli incontri, gli intrighi, la conversazione, i pettegolezzi…
Adesso, nuovamente, dal Gran Parterre Juvarriano si può ammirare e vivere l’emozione della Venaria Reale con la visione sinottica della “Reggia regale”: la Citroniera, la Cappella di Sant’Uberto, il Torrione del Belvedere, i padiglioni garoviani e la Galleria Grande.
Dove: Giardini della Reggia di Venaria
Quando: dal 26 giugno 2009
Costo: compreso nel biglietto dei Giardini della Reggia