La Reggia green | La Venaria Reale

La Reggia green

Continua il trend positivo di riduzione dei consumi energetici della Reggia che da tempo si avvale di un Energy Manager, figura dedicata a questo ambito di competenze.  I risultati sono stati conseguiti grazie ad un recente investimento che ammonta a quasi 2 milioni di euro a favore di riqualificazioni strutturali e tecnologiche.

Di fondamentale importanza è stato il consolidamento strutturale e tecnologico che ha permesso di implementare un programma pluriennale dedicato al settore energetico-ambientale. Questo percorso ha contribuito notevolmente ad aumentare la sensibilità e l’attenzione verso l’uso razionale dell’energia e per il rispetto dell’ambiente.

Dal confronto dei consumi energetici fra il 2017 ed il 2016, è stato possibile rilevare una diminuzione annua del 32% di energia elettrica prelevata dalla rete: il bilancio complessivo di rendicontazione tra l’energia elettrica prodotta dal cogeneratore e quella non prelevata, ha generato un beneficio totale che equivale a circa 1.903 tonnellate di CO2 risparmiate.

Nel 2017, nonostante l’aumento del consumo del gas dovuto alle funzionalità del cogeneratore e alle sfavorevoli condizioni climatiche, il bilancio energetico-ambientale è stato significativamente positivo rispetto al biennio precedente.

Il 2017 è stato per la Reggia anche il primo anno in cui è entrato in funzione a pieno regime il nuovo impianto di cogenerazione. L’utilizzo per circa 7 mesi ha generato notevoli benefici di risparmio energetico ed ambientali da esso derivanti. Considerando la maggior programmazione di mostre ed eventi che hanno richiesto un maggior consumo di gas per la termoclimatizzazione invernale e più energia elettrica per le apparecchiature elettriche dei vari allestimenti, proprio attraverso l’utilizzo del cogeneratore è stato possibile ridurre il consumo di energia elettrica acquistata. Si tenga conto che, oltre all’incremento degli eventi e dei visitatori, il fattore climatico ambientale è stato un elemento importante ed incisivo sulla climatizzazione invernale ed estiva: il 2017 ha avuto mesi invernali più rigidi e un’estate più calda rispetto all’anno precedente, creando condizioni ambientali sfavorevoli per la gestione energetica.

Tali risultati collocano la Reggia di Venaria nei primi posti nella classifica italiana dei beni culturali per l’attenzione riservata alle problematiche ambientali e tra i più efficienti sotto l’aspetto energetico, attestando una riduzione delle emissioni di gas serra che permette di soddisfare le direttive internazionali definite nella conferenza COP21 di Parigi 2015.

Nel corso del 2018 verranno realizzate altre migliorie: saranno infatti sostituiti i generatori di calore ed i gruppi frigoriferi con nuove tecnologie ad alta efficienza che permetteranno di ridurre ulteriormente i consumi per la climatizzazione, uno dei fattori più dispendiosi di energia della Reggia.

I prossimi obiettivi saranno focalizzati anche sull’analisi specifica delle varie fonti di consumo e sulla pianificazione futura per l’ottenimento dei riconoscimenti e delle certificazioni energetico-ambientali internazionali.

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