Giardini della Reggia
Progetto La Venaria Reale
«Il caso volle che i 18 anni del regno di Luigi Filippo, corrispondessero
precisamente ai 18 anni che io passai di guarnigione alla Veneria Reale. [Qui], malgrado
le nostre molte occupazioni militari, ci tenevamo non solo al corrente di tutto ciò
che si passava in Francia, ma si discutevano fra noi le questioni politiche, come se fossimo
stati sulla Senna anziché sulla Ceronda».
Alfonso La Marmora, Generale, 1877
«Oggi, verso il tramonto, era su quel campo della Venaria che è uno dei
più vasti e solenni spettacoli dell'Italia Subalpina, colla massa rossa e bianca del
castello sabaudo, coi boschi della Mandria che vaporano nell'aria cinerea, colle Prealpi
plumbee accosciate nella caligine, colla piramide del Monviso che ha l'ardimento fantastico
di una nuvola, coll'esercito delle nevose cime sul confine che veglia l'enormità di
sogni nel cielo fluido silenzioso e saturo».
Gabriele d’Annunzio, poeta, 22 febbraio 1910